lunedì, novembre 06, 2006

L`Energia europea di Prodi

Come al solito Prodi fa finta di venire da Marte, o da più lontano. Ora reclama dopo il blackout di energia elettrica di qualche giorno fa una autority dell`Unione europea. Ma che cosa ha fatto lui concretamente per proporla negli anni in cui era Presidente (non un uscere qualunque, ma il Presidente!!) di quella altissima Istituzione? Quali sono le proposte in materia di energia e di ricerca che sono scaturite dal suo ministero? Quali fondi sono stati destinati allo sviluppo della riconversione di energie? Quanto ha fatto lui per bloccare i progetti neonazionalisti di Francia, Germania, Spagna e della stessa Italia nelle relazioni con la Russia Ricatto-Putiniana? Naturalmente ciò che ha fatto è sotto gli occhi di tutti: nulla!! E` anzi in certi casi, proprio nel privilegiare i nazionalsmi, piuttosto che le esigenze comunitarie ha creato ulteriore danno. Non possiamo dimenticare le pompe magna con cui riceveva Putin e i suoi consimili del ricatto energetico (vedi Chavez, Gheddafi, Amadinejad, gli algerini e i tanti altri ditattori o semi ditattori che usano le fonti primarie come strumento di arrichimento personale o di ricatto nei confronti del mondo, europei compresi), lui naturalmente dimentica tutto, noi no. Tanto che pensiamo seriamente che il corto circuito avvenuto nella sua memoria abbia definitivamente compromesso la sua credibilità.

2 Comments:

Blogger Unknown said...

Cercare un barlume di decenza in Prodi è come cercare pudore in una cortigiana.

7:31 PM  
Anonymous Anonimo said...

hai ragione, ma bisogna ricordarlo fino alla morte!

7:39 PM  

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