giovedì, settembre 28, 2006

Dante e Cappella Bolognini a rischio


La Comunità islamica bolognese (quale?)contesta un affresco di Giovanni da Modena (1410 circa)che ritrae Maometto seviziato all`inferno da demoni feroci, dopo una rivisitazione dalla Divina Commedia di Dante, che senza timore alcuno ebbe l`ardire di mettere Maometto e Alì nel Canto XXVIII dell`Inferno. "Seminator di scandalo e di scisma" che con le sue idee aveva determinato ulteriore divisione religiosa tra i popoli. La descrizione dantesca è brutale, con rime aspre e perifrasi che ne denigrano l`immagine. Con Maometto squarciato in due dal mento fino all`ano, gli intestini tra le gambe, e il cuore che "pareva e`l tristo sacco che merda fa di quel che si trangugia"...un supplizio violentissimo. Ma rimane il Sommo Dante! La Regia dell`Idomeneo mozartiano sembra in confronto paperissima....